“Superbonus 110%: Asseverazioni tecniche e fiscali”

DI SEGUITO IL VIDEO DELLA DIRETTA FACEBOOK ORGANIZZATA DA ANAPI

La diretta Facebook di ANAPI ha coinvolto i professionisti del settore per dare risposte alle tante domande che aleggiano sulla questione del Superbonus.

L’appuntamento online di ANAPI, organizzato in collaborazione con il Dott. Isidoro Tricarico (OggiCondominio), ha avuto come protagonisti il Dott. Vittorio Fusco (Presidente Nazionale ANAPI), l’Ing. David Pettinelli (DSS Costruzioni Srl) e il Dott. Antonio Clemente (Staff Network), i quali hanno chiarito e approfondito le tematiche delle asseverazioni tecniche e fiscali, in riferimento all’agevolazione Superbonus 110%.

Il Presidente Fusco ha posto la sua attenzione alle problematiche, purtroppo non ancora del tutto superate, inerenti alle assemblee di condominio. La categoria degli amministratori di condominio, seppur sia stata introdotta la possibilità di effettuare le assemblee di condominio online, lamenta ancora la difficoltà per ciò che concerne gli aspetti più pratici della convocazione e dello svolgimento dell’assemblea, step fondamentale per deliberare gli interventi e procedere con l’iter del Superbonus.

L’Ing. David Pettinelli ha chiarito alcune perplessità in merito alle asseverazioni tecniche, ha ricordato i requisiti tecnici richiesti per accedere all’agevolazione e quali sono gli adempimenti dell’amministratore di condominio, ponendo un’attenzione particolare alla questione degli abusi edilizi, problematica che preoccupa molto sia i condòmini che gli amministratori.

Infine, il Dott. Antonio Clemente ha approfondito la parte relativa alle asseverazioni fiscali, ribadendo l’importanza dello studio di fattibilità, utile a capire se è possibile accedere all’agevolazione, e ponendo l’attenzione sulla checklist dei documenti necessari per ottenere il visto di conformità.

A moderare la diretta, il Dott. Isidoro Tricarico, il quale ha posto domande specifiche e di carattere piuttosto pratico, lasciando spazio ai chiarimenti richiesti da parte degli utenti che hanno seguito l’evento.

Per tutti coloro che sono interessati a rivedere il video della diretta è sufficiente cliccare sul seguente link: https://fb.watch/3iBdRdL71w/

Convegno Giuridico: “Condominio. La Parziarietà delle Obbligazioni”

Bari. Cosa sono e qual è la natura delle obbligazioni condominiali? In che modo i condòmini rispondono dei debiti condominiali? Che cosa si intende per solidarietà o parziarietà? A queste e ad altre domande si cercherà di dare delle risposte durante il convegno, in programma per venerdì, 6 ottobre, dalle ore 14,30 presso il Rondò Hotel, a Bari, in Corso Alcide De Gasperi, n. 308. Ad organizzarlo, l’ARCO, l’Associazione Revisori Contabili Condominiali, in collaborazione con il portale specializzato Condominioweb e Apulia Meetings.

“Condominio. La parziarietà delle obbligazioni”. Un tema di grande attualità, quello scelto, alla luce anche della sentenza n. 14530, depositata il 9 giugno 2017, della Cassazione, che si è finalmente pronunciata su uno dei principali dubbi sorti dopo la riforma del condominio del 2012: il creditore (per esempio una ditta che ha effettuato dei lavori) può richiedere tutto il pagamento a un singolo condomino o deve agire nei confronti di ciascuno di essi in ragione dei rispettivi millesimi? Ebbene, il condòmino è debitore anche verso l’esterno solamente per la propria quota, non potendogli essere richiesto di adempiere per altri (principio della parziarietà delle obbligazioni).

“L’argomento incide in maniera radicale e significativa sia sui procedimenti di recupero dei crediti da parte dei fornitori del condominio che sulla gestione dei pagamenti e della contabilità condominiale dall’altra” – ha dichiarato il pugliese Francesco Schena, presidente nazionale ARCO, esperto de “Il Sole 24 Ore” e consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale di Bari.

Di qui, la decisione di organizzare un convegno a tema, per dibattere non solo sul principio fissato dalla Suprema Corte, ma anche sui risvolti pratici e applicativi che ne conseguono, tenendo conto anche della possibile dispensa dall’azione legale, della comunicazione dei dati dei morosi ai terzi creditori e delle implicazioni contabili.

Ne discuteranno autorevoli relatori: il prof. Pierantonio Lisi, ricercatore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari, autore di numerose pubblicazioni ed esperto de “Il Sole 24 Ore”; l’avvocato Antonio Console, membro fondatore di Accademia Confamministrare e componente del comitato tecnico scientifico di ARCO; l’avvocato Maurizio Tarantino, autore di numerose monografie ed esperto di Condominioweb; l’avvocato Nicola Frivoli, autore di numerose pubblicazioni in tema di condominio; il dottor Rocco Guerriero, presidente del Tribunale Arbitrale dell’Immobiliare e del Condominio. Tra i relatori, lo stesso presidente nazionale Arco Francesco Schena. Si aggiungono i seguenti interventi programmati:

Vittorio Fusco, presidente nazionale ANAPI;

Mariano Fino, presidente provinciale ANACI Bari;

Leopoldo Di Nanna, presidente Forza dei Consumatori;

Giuseppe de Filippis, vice presidente vicario Confamministrare;

Sabrina Schemani, segretario nazionale Confamministrare e Presidente nazionale Confamministrare Donna;

Vito Lucente, vice presidente nazionale AMI;

Mauro Simone, presidente provinciale ALAC Bari;

Domenico Sarcina, avvocato del Foro di Trani;

Guerino De Santis, CS Banca Dati Incondominio, Giappichelli Editore;

Bruno Tridico, presidente nazionale LISIAI;

Maurizio Zichella, vice presidente nazionale ARCO, Membro CTS ACAP;

Isidoro Tricarico, presidente regionale HELP! CONDOMINIO Puglia.

L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari per 4 crediti ordinari. E’ previsto il rilascio di attestati. Per prenotazioni: segreteriagenerale@arco.condos.

Nella foto, il presidente nazionale ARCO Francesco Schena

(Maria Florenzio)

L’ammistratore di condominio si può pagare con i voucher lavoro?

ECCO CHIARIMENTI DEL MINISTERO DEL LAVORO.
Con l’introduzione dei nuovi voucher (Libretto Famiglia e PrestO), ci sono state diverse interpretazioni in merito all’utilizzo di questi strumenti in ambito condominiale. Per meglio dire, alcuni autori avevano ammesso la possibilita’ di pagare l’amministratore di condominio con i voucher: in particolare con il c.d. PrestO. A seguito di tale notizia, sono giunte in redazione una serie di interrogativi, dubbi e soprattutto richieste di chiarimenti sulla vicenda.

Per eliminare una possibile confusione nella gestione del rapporto professionale tra amministratori condominiali e condo’mini amministrati, l’associazione degli Amministratori Help! Condominio (Presidente Isidoro Tricarico) coordinata con la Redazione di Condominioweb, hanno interpellato, per conto dell’Avv. Maurizio Tarantino, il Ministero del Lavoro.

=> Arrivano i nuovi voucher. Ecco come utilizzarli per i lavori in condominio

Breve disamina dei nuovi voucher. La disciplina delle prestazioni di lavoro occasionale e’ stata introdotta dall’art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50. Le nuove norme si sono rese necessarie dopo il superamento della precedente normativa che regolava il lavoro accessorio, attraverso l’istituto dei cosiddetti ‘voucher’.

Attualmente la nuova disciplina prevede:

a) Il libretto famiglia – per i privati. Si tratta di un apposito libretto nominativo prefinanziato, acquistabile presso l’INPS o gli uffici postali, e utilizzabile per il pagamento delle prestazioni occasionali rese nell’ambito di: Piccoli lavori domestici – inclusi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione; Assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilita’ ; Insegnamento privato supplementare.

Quindi i nuovi voucher potranno essere usati (anche in ambito condominiale) per giardinaggio, pulizia, manutenzione.

Il Libretto famiglia conterra’ dei titoli di pagamento dal valore di 10 euro (utilizzabili massimo per un’ora di lavoro) cui si sommano altri due euro per i contributi e l’assicurazione.

Ovvero, al datore di lavoro i buoni costeranno 12 euro considerato che i contributi per un’ora pagata 10 euro sono pari a 1,65 euro alla gestione separata Inps e 0,25 euro all’Inail.

Alle citate modalita’ di voucher possono ricorrere le persone fisiche o altri utilizzatori.

Il limite di durata per i privati e’ di 280 ore l’anno oltre il quale il rapporto di lavoro si trasforma in contratto a tempo pieno indeterminato.

b)I Contratti di prestazione occasionale – per le imprese. Si tratta di una forma contrattuale semplificata, in sigla PrestO (Prestazione Occasionale), gestita anch’essa tramite una piattaforma telematica curata dall’INPS.

I contratti di prestazione occasionale non saranno dei nuovi buoni lavoro, ossia dei ticket, ma dei veri e propri contratti di lavoro subordinato, attivabili dalle imprese.

Possono attivare i contratti di prestazione occasionale solo le microimprese con non piu’ di cinque dipendenti a tempo indeterminato, professionisti, non profit, amministrazioni pubbliche.

Con il contratto di prestazione occasionale, l’utilizzatore puo’ acquisire con modalita’ semplificate prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entita’ , nel rispetto dei limiti economici previsti dalla norma.

I limiti economici, tutti riferiti all’anno civile di svolgimento della prestazione lavorativa, corrispondono:

Tali importi sono riferiti ai compensi percepiti dal prestatore, ossia al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione.

=> Un breve focus per l’utilizzo corretto dei voucher in condominio

L’interpello proposto dall’Associazione Help! Condominio. Il giorno 3 gennaio 2018, l’associazione degli amministratori ha proposto il presente quesito al fine di conoscere la corretta interpretazione del D.l. 50/2017 convertito dalla L. n. 96/2017 in ambito condominiale.

In particolare e’ stato chiesto al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: ”¦ a causa delle recenti notizie pubblicate da parte degli organi di stampa, si chiede di specificar

=> Un breve focus per l’utilizzo corretto dei voucher in condominio

L’interpello proposto dall’Associazione Help! Condominio. Il giorno 3 gennaio 2018, l’associazione degli amministratori ha proposto il presente quesito al fine di conoscere la corretta interpretazione del D.l. 50/2017 convertito dalla L. n. 96/2017 in ambito condominiale.

In particolare e’ stato chiesto al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: ”¦ a causa delle recenti notizie pubblicate da parte degli organi di stampa, si chiede di specificare se e’ possibile applicare la nuova disciplina dei contratti di prestazione occasionale (ed. PrestO) nei confronti degli amministratori di condominio’.

La risposta del Ministero del Lavoro del 13 febbraio 2018. Preliminarmente il Ministero ha evidenziato che nel lavoro accessorio sono ricomprese quelle attivita’ lavorative di carattere occasionale, non riconducibili a tipologie contrattuali tipiche del lavoro subordinato, del lavoro autonomo o ad attivita’ professionali (v. la circolare del Ministero del lavoro n. 49/2013).

Pertanto lo svolgimento di detta attivita’ non appare conciliabile con l’istituto del lavoro accessorio.

Premesso quanto innanzi esposto, in risposta al quesito richiesto, il Ministero del Lavoro ha precisato che:

a) L’articolo 54 bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, come convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sanziona non solo la violazione dei limiti economici, ma anche il superamento del limite massimo di durata della prestazione, pari a 280 ore nell’arco dell’anno civile, limite temporale che non sarebbe oggettivamente verificabile con riferimento all’attivita’ svolta dall’amministratore.

b) Sulla base di detti presupposti legali tale tipologia contrattuale non appare conciliabile con la natura al contrario continuativa ed eterogenea dell’attivita’ dell’amministratore di condominio, il quale deve assicurare la cura e la gestione degli interessi collettivi affidatigli dai condo’mini.

In conclusione, alla luce di tutto quanto innanzi esposto,la figura della professione dell’amministratore di condominio non puo’ essere conciliata con la tipologia contrattuale prevista per i nuovi voucher.

=> Alcuni chiarimenti sull’utilizzo dei voucher per i servizi di pulizia e giardinaggio nei condomini

interpello-voucher-Ministerodellavoro.pdf

Fonte: www.condominioweb.com

Studio De Pascale7 febbraio 2021

Bari, albero crolla in parcheggio condominiale: tre auto danneggiate

Il vento che si è sollevato sulla città ha fatto cadere il tronco, probabilmente già malandato: non ci sono feriti.

Ci si domanda spesso su cosa di fatto blocca le delibere condominiali. Le componenti principali sono due: burocrazia e interessi personali. Questo è il monitor della vita condominiale odierna, che spesso in assemblea diventa oggetto di discussione. Ogni condomino che siede in assemblea prevalentemente tende a tutelare esclusivamente i propri interessi, cercando di combattere all’estremo pur di prevaricare quelli altrui. Accanto a questa annosa problematica sociale, c’è la burocrazia con le sue lentezza e e con i suoi tempi. oggi come oggi diventa sempre più difficile interfacciarsi con uffici pubblici nel tentativo di risolvere alcune questioni di natura condominiale. Alla luce dei fatti si assiste a un disastro come quello occorso in questo condominio di Bari. La speranza è che la vita condominiale possa cambiare, partendo innanzitutto dall’approccio dei singoli condomini. gli interessi personali sono naturali contrapposizione degli interessi generali e quindi condominiali. compito sempre più duro quello dell’amministratore che ha il dovere di trovare il giusto equilibrio. Partire dagli angoli da smussare per arrivare al raggiungimento dell’equilibrio, tutto condito di normative e interessi…e intanto nulla cambia. Iniziamo a cambiare tutti.

Link articolo
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/gallery/bari/1278069/bari-albero-crolla-in-parcheggio-condominiale-tre-auto-danneggiate.html