Animali: vietato entrare

Il regolamento condominiale non può vietare di possedere animali domestici, ma solo stabilire delle regole per la civile convivenza. L’animale è definito dalla legge come una “cosa”, alla tregua
di un bene mobile. Vietarne il possesso sarebbe come impedire di possedere un frullatore o un impiantò stereo. Resta però possibile regolamentare l’uso di questi oggetti e in caso di mancato rispetto delle regole (per esempio
se si ascolta musica a tutto volume di notte) si possono prevedere sanzioni. Lo stesso vale dunque per gli animali. Si può per esempio vietare che il cane di un condomino stia nel giardino condominiale senza museruola o senza un accompagnatore, e fissare una
sanzione per i proprietari dei cani che sporcano le parti comuni dell’edificio o che abbaiano nelle ore notturne.